Il Decreto Legge 30 dicembre 2009, n. 194 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, pubblicato sulla G.U. n. 302 del 30.12.2009, all’articolo 6, comma 1, riporta il provvedimento di proroga per un anno della possibilità di continuare ad esercitare la libera professione inatramoenia allargata agli studi medici, nelle Aziende che non si sono ancora adeguate alla normativa prevista dalla Legge 120/2007.
Il Decreto Legge dovrà essere convertito in legge entro il 2 marzo 2010.
Il testo del
DECRETO LEGGE 30 dicembre 2009, n. 194 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. (G.U. n. 302 del 30-12-2009)
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Il testo modificato della
LEGGE 3 Agosto 2007, n. 120 “Disposizioni in materia di attivita` libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria”. (G.U. n. 181 del 6 agosto 2007)
Art. 1 - (Attività libero-professionale intramuraria)
1. Per garantire l'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assumono le più idonee iniziative volte ad assicurare gli interventi di ristrutturazione edilizia, presso le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie,i policlinici universitari a gestione diretta e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di diritto pubblico, necessari per rendere disponibili i locali destinati a tale attività.
2. L'adozione delle iniziative di cui al comma 1 dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2012. Fino al 31 gennaio 2011 negli ambiti in cui non siano ancora state adottate le iniziative di cui al comma 1, in deroga a quanto disposto dal comma 2 dell'articolo 22-bis del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, continuano ad applicarsi i provvedimenti già adottati per assicurare l'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria. Nel medesimo periodo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano procedono all'individuazione e all'attuazione delle misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il definitivo passaggio al regime ordinario del sistema dell'attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del Servizio sanitario nazionale e del personale universitario di cui all'articolo 102 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382.



