Federazione Sindacale Medici Dirigenti

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Federazione Sindacale Medici Dirigenti

Verso il Congresso Nazionale

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Il 27 e 28 febbraio la rappresentanza della FESMD si riunirà a Rimini per il consueto incontro annuale. Quest’anno, la concomitanza con l’avvio della trattativa integrativa per il Contratto di lavoro, porterà i rappresentanti regionali e i delegati aziendali a privilegiare l’approfondimento delle tematiche contrattuali, in vista dei confronti regionali e delle trattative aziendali.
Il Contratto di lavoro 2006-2009 ha lasciato un ampio margine di manovra, per disciplinare a livello aziendale alcune importanti questioni. A cominciare dal riposo dopo il servizio di guardia notturna, trattato dall’articolo 7. Su questo tema, la posizione della FESMED nella trattativa integrativa aziendale sarà orientata alla ricerca di un accordo che non preveda degli automatismi, relativamente alla durata del riposo, ma regoli la materia in maniera flessibile e riconosca il ruolo dirigenziale del medico, anche consentendogli l’autovalutazione delle sue energie psicofisiche, in modo che gli venga garantito il dovuto ristoro senza precludergli la possibilità di svolgere, per sua scelta, determinate attività come la libera professione.
Altro argomento di grande interesse è quello affrontato dall’articolo 16, che impegna le Aziende “a dare ai dirigenti, con completezza e tempestività, tutti gli elementi conoscitivi relativi alle condizioni e modalità delle coperture assicurative e della tutela legale, assicurando la massima informazione e trasparenza, anche mediante comunicazioni periodiche idonee a fornire il costante aggiornamento dei dirigenti sulle garanzie assicurative in atto”.
La trattativa integrativa aziendale dovrà definire le modalità più idonee per rendere trasparenti i contratti assicurativi stipulati dalle Aziende. Non solo ma, come stabilisce il secondo comma dello stesso articolo, le Aziende dovranno anche chiarire le modalità con le quali forniranno il “necessario supporto al dirigente”, se dovesse rimanere coinvolto in un sinistro professionale. Clausola quest’ultima alla quale teniamo molto.
Gli argomenti non mancano e con il supporto degli esperti che interverranno, sono certo che verranno approfonditi nella maniera più opportuna. Non mancherà lo spazio per l’Assemblea dei soci FESMED, prevista il 28 febbraio 2009 alle ore 11.30 e il cui ordine del giorno è disponibile cliccando sull’occhiello sopra il titolo. Arrivederci a Rimini.

Carmine Gigli
Presidente FESMED

 

LA CAMERA RISTABILISCE LE REGOLE CONTRATTUALI PER MEDICI E VETERINARI

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11 febbraio 2009

L’intersindacale della dirigenza medica e veterinaria ha favorevolmente appreso la notizia dell’approvazione in Aula alla Camera dell’emendamento presentato dall’on. Miotto ed altri al disegno di legge delega Brunetta che ha escluso la dirigenza del Ssn dalla decisione unilaterale di dirottare il 30% della retribuzione al salario di risultato.

Ciò avrebbe costituito l’annullamento di quanto pattuito negli ultimi tre Contratti di lavoro e lo stravolgimento delle stesse norme contrattuali oltre a causare un enorme danno previdenziale.

Si tratta di un primo concreto successo delle iniziative dell’intersindacale medica a tutela della categoria e della buona funzionalità del Servizio sanitario nazionale.

Auspichiamo che tale emendamento, dettato da logica e buon senso non subisca modifiche nella prossima lettura al Senato
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Febbraio 2009 10:30 )
 

La commissione Affari sociali della Camera estende a tutti i dirigenti la deroga sul pensionamento previsto dalla legge 133

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Il buon senso ha prevalso e la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nella seduta di mercoledì 4 febbraio 2009, dopo aver esaminato il disegno di legge Brunetta – Tremonti n. 2031, recante «Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», ha espresso parere favorevole con la seguente condizione:

“b) all'articolo 5, comma 3, il beneficio della deroga sia esteso, oltre che ai dirigenti dell'Unità operativa complessa, anche alla dirigenza medica, sanitaria e veterinaria e, comunque, il periodo contributivo di quaranta anni sia riferito al servizio effettivo prestato, senza conteggiare i periodi oggetto di riscatto contributivo”.

È stato così modificato il testo del disegno di legge Brunetta – Tremonti n. 2031,approvato dal Senato lo scorso 18 dicembre, che aveva esteso solo "ai primari ospedalieri"» i benefici previsti dal comma 11 dell'articolo 72 della legge 6 agosto 2008, n. 133: “Nel caso di compimento dell'anzianità massima contributiva di 40 anni del personale dipendente, le pubbliche amministrazioni….possono risolvere, fermo restando quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di decorrenze dei trattamenti pensionistici, il rapporto lavoro con un preavviso di sei mesi. ….. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano a magistrati e professori universitari”.

La XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nell’esprimere il parere favorevole, ha posto una seconda condizione all’approvazione del disegno di legge Brunetta – Tremonti:
“a) l'articolo 5, comma 2, lettera o), sia modificato al fine di specificare che l'entità della quota fissa della retribuzione, a fini pensionistici, non sia modificata dalla quota del 30 per cento del salario prevista quale premio legato alla produttività”.
In questo caso la Commissione è intervenuta per limitare i danni che si potrebbero avere sulle pensioni, come conseguenza all’orientamento del Governo di legare alla produttività il 30% del salario.  

Carmine Gigli
Presidente FESMED

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Febbraio 2009 10:50 )
 
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