Federazione Sindacale Medici Dirigenti

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Federazione Sindacale Medici Dirigenti

DL ANTI-CRISI: RESTA IL PENSIONAMENTO CON 40 ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO

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Il decreto legge anti-crisi, pubblicato il 2 luglio 2009 sulla Gazzetta Ufficiale, non ha confermato quanto era stato riportato al termine del Consiglio dei Ministri del 26 giugno scorso, sulla reintroduzione della norma che mandava in pensione i dirigenti con 40 anni di anzianità contributiva, a discrezione dell’azienda.

Come molti ricorderanno, lo scorso anno l’intersindacale medica aveva condotto una battaglia contro la facoltà per le Aziende di licenziare i dirigenti medici al raggiungimento dei 40 anni di anzianità contributiva, introdotta dal “decreto Brunetta” (L.133/2008). Nel marzo di quest’anno, con la legge 15/2009, il parlamento aveva fissato il limite per il pensionamento obbligato a 40 anni di servizio effettivo.

Il testo del decreto fatto circolare lo scorso 26 giugno reintroduceva la famigerata norma, che mandava in pensione i dirigenti con 40 anni di anzianità contributiva, a discrezione dell’azienda. Questa notizia non ha trovato conferma nel testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 luglio, il quale lascia in vigore la norma stabilita dalla legge 15/2009, con il limite per il pensionamento coatto ai 40 anni di servizio effettivo.

Ci auguriamo – sostiene l’intersindacale medica e veterinaria - che questo sia l’ultimo atto e che cali il sipario sui tentativi di modificare una norma voluta dal Parlamento e anche dal Governo. Vigileremo sull’iter parlamentare del decreto-legge per scongiurare con tutti i mezzi ulteriori eventuali manovre volte a modificare la normativa in vigore.

 C. Gigli
 

LA FESMED HA PUBBLICATO IL TESTO DEL CCNL

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Caro collega,
la FESMED ha pubblicato il “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’area della Dirigenza Medico-Veterinaria del S.S.N. - Parte normativa quadriennio 2006-2009 e Parte economica biennio 2006-2007. La pubblicazione, oltre a riportare il testo del CCNL, è stata arricchita con annotazioni normative e con notizie riguardanti la FESMED ed i suoi rappresentanti. Il volume ha le dimensioni giuste per stare nella tasca del camice e ti potrà essere utile per conoscere meglio i tuoi diritti contrattuali e per sapere a chi rivolgerti per farli rispettare.
Il libretto è stato inviato a tutti gli associati alla FESMED, quindi, a tutti coloro che sono iscritti attraverso le articolazioni professionali (FESMED/ACOI, FESMED/AOGOI, FESMED/SEDI e FESMED/SUMI) ed a quelli che si sono iscritti direttamente alla FESMED.
Se per un qualsiasi motivo non hai ricevuto il volume, sei invitato a controllare sulla busta paga se ti viene trattenuta la quota sindacale a favore della FESMED o dell’articolazione alla quale aderisci. Ti ricordo che sono considerati iscritti alla FESMED e usufruiscono delle tutele sindacali, solo coloro che hanno dato mandato al datore di lavoro di trattenere la quota sindacale dallo stipendio.
Se il datore di lavoro non ha effettuato la trattenuta sindacale dalla tua busta paga, devi chiederne il motivo all’ufficio per il personale della tua Azienda ed se necessario, ripresentare la domanda di iscrizione, utilizzando il modulo che troverai su questo stesso sito, nella colonna di sinistra.
Se la trattenuta sindacale è stata effettuata regolarmente, manda una e-mail alla Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , segnalando il disguido e riportando: Nome, Cognome, Azienda dove lavori e indirizzo dove vuoi che venga spedito il libretto. La Segreteria nazionale provvederà ad individuare il motivo del disservizio e ad inviarti una copia della pubblicazione.
                                                                                                                           
 
Il Presidente FESMED
(Carmine Gigli)
 

PACCHETTO-SICUREZZA: I MEDICI RESTANO SPIE. ALLARME PER LA SICUREZZA SANITARIA

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Con il voto di fiducia della Camera dei Deputati al pacchetto-sicurezza viene confermato per i Medici l'obbligo di denunciare gli immigrati non in regola con il permesso di soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie.

Rimangono, malgrado le forti critiche e proteste provenienti anche da parte della maggioranza di Governo, i Medici-spia. I sanitari, infatti, vengono esonerati dall'obbligo di segnalazione ma non, in quanto pubblici ufficiali, da quello di denuncia di un reato, quale quello di immigrazione clandestina appositamente introdotto, la cui omissione o ritardo comporta il rischio di sanzioni penali.

Siamo fortemente preoccupati – denunciano i Medici – e ci vediamo costretti a lanciare un serio allarme anche per le conseguenze sulla salute collettiva a seguito del pericolo di epidemie che coinvolgono il territorio. Si pensi ai crescenti casi di tubercolosi tra gli immigrati o alla possibile diffusione del virus dell'influenza A/H1N1 le cui conseguenze sarebbero ancora più gravi con ulteriore pericolo di contagio se i clandestini per timore di essere denunciati non si rivolgessero alle strutture sanitarie.

I medici italiani hanno bisogno di operare nel rispetto dei principi del proprio Codice deontologico nonché in condizioni di sicurezza, propria e dei pazienti che assistono, senza vedere aggravata dal peso della burocrazia o da compiti impropri una attività troppo spesso svolta in condizioni di estrema difficoltà.

Rivolgiamo ora al Senato lo stesso appello che avevamo rivolto alla Camera: approvare una norma che introduca, definitivamente e senza equivoci, una precisa e specifica esenzione per i medici, e quanti abbiano un incarico nel Ssn, dall'obbligo di denuncia di situazioni di irregolarità relative alla cittadinanza o immigrazione di persone sottoposte a trattamento sanitario.

Le principali organizzazioni sindacali dei medici dipendenti del SSN terranno una CONFERENZA STAMPA a Roma venerdi 22 maggio 2009 alle ore 11.30 presso l’Hotel Artemide (via Nazionale 22), per evidenziare tutte le possibili conseguenze sui Medici e sui cittadini della norma approvata.


ANAAO ASSOMED - CIMO ASMD - AAROI - FP CGIL MEDICI - FVM - FEDERAZIONE CISL MEDICI - FASSID - FESMED - FEDERAZIONE MEDICI UIL FPL

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 11:15 )
 


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