SCUDO GIUDIZIARIO AOGOI - AVVISO IMPORTANTE

A TUTTI I SOCI AOGOI


Cari Colleghi,

ci duole comunicarvi che venerdì, 29 luglio u.s., il Ministro ha firmato in via definitiva la liquidazione amministrativa della Faro Assicurazioni, compagnia con la quale l’AOGOI aveva stipulato una polizza per la Responsabilità Civile di secondo rischio a favore di tutti i propri Soci.

Tempestivamente informata la Dirigenza AOGOI ha già disdetto la polizza con FARO attivandosi nel contempo per trovare un’alternativa con le compagnie assicurative Inglesi, le uniche che ancora sono disponibili sul mercato per la tutela medica.

Dette trattative sono in fase di avanzata definizione e si concretizzeranno a breve, fra 30 – 40 giorni al termine del periodo feriale, alla ripresa di tutte le attività.

Dal 1 agosto 2011, pertanto, la Polizza AOGOI inerente la Responsabilità Civile di secondo rischio non sarà più in vigore.

Entro il mese di settembre la stessa sarà ripristinata con una formula di retroattività che coprirà il periodo di vacatio della stessa.

Rammaricati da questo inconveniente, indipendente dalla nostra volontà, ci impegniamo come sempre in maniera concreta, a trovare al più presto un alternativa che sia altrettanto valida.

In attesa di comunicarvi al più presto le specifiche della nuova Polizza AOGOI vi auguriamo delle felici ferie estive.

IL SEGRETARIO NAZIONALE AOGOI IL PRESIDENTE NAZIONALE AOGOI
Prof. Antonio ChiànteraProf. Vito Trojano

Polizza Convenzione "Tutela legale"

NUOVA CONVENZIONE ASSICURATIVA AOGOI
RAFFORZA LO SCUDO GIUDIZIARIO
A COPERTURA DELLE SPESE LEGALI E PERITALI PER I SOCI AOGOI

L'AOGOI ha stipulato una nuova polizza assicurativa a copertura delle spese legali e peritali per i propri soci valida per ogni grado e sede di giudizio, compreso l'arbitrato, con la UCA ASSICURAZIONE SPESE LEGALI E PERITALI S.p.A. di Torino.
Vengono assicurati tutti i medici associati AOGOI nello svolgimento della attività intramoenia, extramoenia e in libera professione. Il massimale assicurato è di Euro 15.000 per vertenza (con il sottolimite di Euro 12.000 per l'intero giudizio in sede civile) ed è illimitato per anno assicurativo.
L'oggetto della garanzia è il pagamento delle spese legali e peritali, per ogni grado e sede, compreso arbitrato, in sede civile, per il recupero danni per fatto illecito di terzi (operante anche per ottenere il risarcimento di danni nei confronti delle Parti che hanno promosso il giudizio per “malpractice” – quando l'associato non risulti soccombente) e per resistere a pretese risarcitorie di terzi; in sede penale, per imputazioni colpose e contravvenzioni compresa la nomina di un difensore oltre a quello già eventualmente nominato dalla Compagnia di R.C., per imputazioni dolose in caso di archiviazione, assoluzione o derubricazione del reato; in sede amministrativa in procedimenti di responsabilità per colpa grave presso la Corte dei Conti ed altre autorità competenti per responsabilità amministrativa, patrimoniale e contabile (compresa la materia fiscale e/o tributaria).
Sono rimborsabili le spese, competenze ed onorari dei professionisti liberamente scelti per : il legale perito (ove sussista contestazione); il perito di parte (C.T.P.) – perito d'ufficio (CTU) in giudizio; l'arbitro di parte e terzo arbitro per le procedure arbitrali e di conciliazione; l'informatore per le ricerca di prove a difesa,in sede penale; l'interprete per sinistri avvenuti all'estero nell'assistenza in corso di interrogatorio;il traduttore,se necessario per gli atti di causa; le spese legali relative ai procedimenti di mediazione e conciliazione; le spese legali per procedimenti speciali e di urgenza (libro IV C.P.C.); le spese di registrazione di atti giudiziari; le spese di soccombenza liquidate giudizialmente (Articolo VII C.G.P.); le spese liquidate a favore delle parti civili (costituitesi nel giudizio penale contro l'assicurato –Art. 541 C.P.P.); le spese di giustizia penale (Art:535 C.P.P.).
Sono escluse dalla polizza convenzione UCA le controversie di lavoro.

Rammentiamo però che per i casi insorti tra il 15/06/2007 ed il 30/06/2011 sarà operante fino al prossimo 30/06/2012 la garanzia postuma 12 mesi alle condizioni e per i massimali di cui alla polizza n°22939 Europ Assistance.

E' utile che i soci prendano diretta visione e consapevolezza delle condizioni della polizza di seguito roportata. Il diritto alla polizza è acquisito da tutti i soci in regola con la quota di iscrizione e rientra nella grande iniziativa AOGOI dello scudo giudiziario.

Statuto della Federazione Sindacale Medici Dirigenti

STATUTO FESMED
(del 6 marzo 2010)

 

Articolo 1
Costituzione

È costituita la Federazione Sindacale Medici Dirigenti, siglabile FESMED, con sede legale in Milano, alla via Giuseppe Abamonti, n 1. Il Consiglio Direttivo eletto potrà istituire sedi secondarie e/o trasferire la sede altrove, purché nel territorio italiano.

 

Articolo 2
Finalità e Attività

La FESMED è un’associazione sindacale finalizzata ai seguenti scopi:

  1. affermazione del principio costituzionale della tutela della salute individuale e collettiva da conseguire, in via prioritaria, mediante interventi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, fruibili attraverso il Servizio Sanitario Nazionale;
  2. promuovere iniziative ed attività volte all’affermazione degli interessi giuridici, morali, ed economici degli associati e dei medici dirigenti, dipendenti o convenzionati, operanti nell'ambito e per le finalità del Servizio Sanitario Nazionale;
  3. difendere e tutelare gli interessi generali e particolari degli associati sul piano professionale, economico e normativo, attraverso la partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti collettivi di lavoro, in sede nazionale, regionale e locale;
  4. perseguire l'affermazione e la valorizzazione delle funzioni dei medici dirigenti e la partecipazione degli stessi all’organizzazione e gestione delle strutture del Servizio Sanitario;
  5. dibattere tutte le problematiche che direttamente o indirettamente interessano la categoria medica ed in particolare il medico dirigente, al fine di individuare una linea politico-sindacale e programmatica unitaria e comune;
  6. promuovere e sostenere le iniziative delle associazioni e confederazioni che rappresentano medici ospedalieri e, in genere, tutti i medici operanti nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale e sovranazionale;
  7. fare proprie le azioni sindacali di comune interesse, di volta in volta promosse dalle Associazioni aderenti e le iniziative volte a valorizzare ed a perseguire l'affermazione del ruolo medico, la partecipazione dei medici all’organizzazione e gestione delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
  8. coordinare le iniziative volte alla promozione e affermazione dell'indispensabile coinvolgimento del medico, attraverso le sue articolazioni professionali, nello sviluppo e progettazione della politica sanitaria nazionale e regionale, in sintonia con analoghe strutture di altri Paesi;
  9. promuovere il miglioramento delle conoscenze mediche, sociali e giuridiche degli associati.

L’Associazione potrà, inoltre, compiere operazioni mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie e/o utili dal Consiglio direttivo, per il perseguimento degli scopi associativi, ivi compresi:

  1. l’organizzazione di corsi tenuti da esperti soci e/o accreditati presso l’Associazione;
  2. l’attività editoriale periodica e non, con i mezzi che saranno ritenuti più idonei;
  3. l’organizzazione di forum nazionali ed internazionali;
  4. l’organizzazione di convegni, dibattiti, incontri sui temi che interessano l’Associazione.

Le predette attività ed anche altre individuate dal Consiglio direttivo e specificate nell’apposito Regolamento, potranno essere conferite a terzi come incarichi/prestazioni di servizio, da sostenere con meri rimborsi spesa, attesa la finalità del proselitismo e dell’approfondimento e sostegno di specifiche tematiche d’interesse degli associati.

 

Articolo 3
Organizzazione

La FESMED è organizzata in articolazioni professionali, per approfondire specifiche tematiche mediche, specialistiche e territoriali, per promuovere il proselitismo al centro e alla periferia, per prestare una mirata assistenza ai soci che si riconoscono negli interessi della specifica articolazione.
La delega sottoscritta dagli associati indica anche l’articolazione professionale, al fine di identificare la tematica di interesse.
Il numero e la denominazione delle articolazioni professionali è deliberato dal Consiglio direttivo.
Per organizzare l’attività di ogni articolazione professionale il Consiglio direttivo nomina un Coordinatore.
I Coordinatori delle articolazioni professionali gestiscono i fondi che vengono loro assegnati per approfondire specifiche tematiche mediche, specialistiche e territoriali, per promuovere il proselitismo periferico e l’assistenza ai soci. Il loro mandato si conclude con quello del Consiglio direttivo che li ha nominati.
Per i dettagli sull’attività delle articolazioni professionali ed i compiti dei Coordinatori si rimanda allo specifico regolamento, deliberato dal Consiglio direttivo.

 

Articolo 4
Soci - Adesione e partecipazione

Sono soci fondatori della FESMED le Associazioni:

  1. ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani),
  2. AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani),
  3. SEDI (Sindacato Endoscopisti Digestivi Italiani),
  4. SUMI (Sindacato Unitario Medici Italiani).

I legali rappresentanti dei soci fondatori partecipano a tutti gli effetti all’assemblea dei soci, di cui all’articolo 6.
Possono federarsi alla FESMED le associazioni di medici operanti nell'ambito e/o per le finalità del Servizio Sanitario Nazionale, anche di altri comparti, i cui scopi e obiettivi siano in sintonia con quelli individuati dal presente Statuto e la cui domanda di adesione sia stata approvata dal Consiglio direttivo.
Le Associazioni federate alla FESMED conservano la propria autonomia regolamentare, amministrativa e patrimoniale, con le specifiche finalità culturali e scientifiche, ma non sindacali, in linea con i principi del presente statuto.
La FESMED acquisisce la titolarità diretta delle deleghe il cui trasferimento per successione è stato deliberato dagli organismi statutari dei soci fondatori e delle Associazioni federate.
Sono soci FESMED tutti i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, dei quali la titolarità diretta della delega è stata trasferita per successione alla FESMED, con delibera degli organismi statutari delle Associazioni federate.
Possono associarsi alla FESMED tutti i medici che operino, in rapporto di dipendenza o di collaborazione coordinata e continuativa.
La delega sottoscritta dagli associati indica l’articolazione professionale, al fine di identificare la tematica medica di interesse.
Possono mantenere l’iscrizione alla FESMED i medici che, al momento dell'interruzione del rapporto di dipendenza, risultino già iscritti alla FESMED o ad una delle Associazioni comprese fra i soci fondatori e fra quelle federate.
La FESMED può aderire ad Associazioni, Organismi e Confederazioni sindacali nazionali e sovranazionali.

 

Articolo 5
Organi dell’Associazione

Sono organi della FESMED:

  1. l’Assemblea dei soci
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente
  4. il Presidente vicario
  5. il Collegio dei Revisori dei Conti

 

Articolo 6
Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è composta da tutti i soci di cui all’articolo 4, in regola con le quote associative e che siano iscritti da almeno tre mesi.
L’Assemblea dei soci:

  1. approva la linea programmatica dell’Associazione e il bilancio consuntivo;
  2. formula proposte per il progresso e l’affermazione dell’Associazione;
  3. elegge, con le modalità previste nel Regolamento elettorale, un componente del Consiglio direttivo, ogni 2.000 (duemila) o frazione, medici iscritti alla FESMED;
  4. nomina su proposta del Presidente due revisori dei conti ed un supplente;
  5. ratifica le modifiche dello statuto deliberate dal Consiglio direttivo.

L’Assemblea dei soci è convocata, in via ordinaria, dal Presidente una volta l’anno, nella sede da questi prescelta.
La convocazione straordinaria dell’Assemblea dei soci può essere decisa autonomamente dal Presidente o su mozione presentata da un terzo dei componenti il Consiglio direttivo e approvata dallo stesso Consiglio direttivo.
La convocazione dell’Assemblea dei soci deve essere comunicata ai Componenti il Consiglio direttivo, ai Revisori dei Conti, alle Associazioni aderenti ed ai soci, almeno 30 (trenta) giorni prima, in via diffusiva attraverso mezzi telematici ed informatici.
Per la validità dell’Assemblea dei soci è richiesta in prima convocazione la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione - da tenersi almeno dopo due ore dalla prima convocazione – l’Assemblea dei soci è validamente costituita indipendentemente dal numero dei partecipanti.
L'associato può esercitare il diritto di voto anche mediante delega scritta ad altro associato, il quale non può comunque presentare più di una delega.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei votanti.

 

Articolo7
Il Consiglio Direttivo

A) Composizione
Il Consiglio Direttivo è composto da:

  1. un componente designato da ciascuna associazione compresa fra i soci fondatori di cui all’articolo 4. Dette associazioni designano anche un componente supplente, il quale sostituisce il componente effettivo senza assumere la carica che l’assente ricopre nel Consiglio direttivo;
  2. un componente designato da ciascuna associazione federata;
  3. dai componenti eletti dall’Assemblea dei soci, la quale esprime un componente ogni 2.000 (duemila) medici iscritti alla FESMED o frazione.

Non sono previste deleghe.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

B) Compiti
Il Consiglio Direttivo:

  1. elegge, tra i suoi componenti, il Presidente, il Presidente vicario e il Segretario, rispettivamente designati dalle Associazione sindacali comprese fra i soci fondatori, considerate nell'ordine decrescente del numero delle deleghe la cui titolarità è stata da ciascuna trasferita alla FESMED, ai sensi dell’art.4;
  2. nomina, alla carica di tesoriere un componente il Consiglio direttivo designato dal Presidente;
  3. nomina un Coordinatore per ciascuna delle articolazioni professionali, costituite per approfondire specifiche tematiche mediche, specialistiche e territoriali, nonché per promuovere il proselitismo periferico e per prestare una mirata assistenza ai soci che si riconoscono negli interessi della specifica articolazione.
  4. formula le linee e gli indirizzi per le proprie rappresentanze, ai fini di un’efficace tutela degli interessi rappresentati nell'ambito della contrattazione collettiva;
  5. individua gli obiettivi e le opportune strategie per perseguire i migliori risultati nella attività sindacale;
  6. delibera con la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti, l'ammissione di altre Associazioni che chiedono di federarsi alla FESMED;
  7. delibera l’ammissione di soci che chiedono l’iscrizione alla FESMED;
  8. delibera, con motivazione e a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti, il recesso e/o l’esclusione di soci o di associazioni;
  9. predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

C) Funzionamento del Consiglio Direttivo:

  1. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni sei mesi.
  2. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, che lo presiede. In caso di assenza prolungata del Presidente il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente vicario. Può essere convocato su richiesta della maggioranza dei suoi componenti.
  3. Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo è necessaria in prima convocazione la presenza della maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti. In seconda convocazione - da tenersi almeno dopo due ore dalla prima convocazione - per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti.
  4. Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza dei presenti, se non altrimenti specificato. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
  5. Il Segretario del Consiglio direttivo verbalizza le deliberazioni del Consiglio direttivo, firma con il Presidente gli atti richiesti per trasmettere le deliberazioni e cura la conservazione dei verbali.
  6. Il Tesoriere cura il bilancio della Federazione.

 

Articolo 8
Presidente e Presidente vicario

Il Presidente è il legale rappresentante della FESMED, convoca e presiede l’Assemblea dei soci.
Il Presidente presiede il Consiglio direttivo, ne attua le deliberazioni e predispone quanto necessario ed opportuno per lo svolgimento delle attività del Consiglio medesimo.
Il Presidente nomina i Delegati Regionali e può disporne la revoca.
Il Presidente può delegare il Presidente vicario a sostituirlo ed incaricare altri componenti il Consiglio direttivo per particolari situazioni o per specifici problemi.
Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente vicario sostituisce il Presidente in caso di impedimento dello stesso o su sua delega.

 

Articolo 9
Collegio dei Revisori dei Conti

I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea dei soci, in numero di tre di cui uno supplente; esercitano funzioni di sorveglianza amministrativa e provvedono al controllo in via di rendicontazione documentale delle voci di spesa e sottoscrivono il bilancio.
Ciascun membro dura in carica tre anni e può essere rieletto.

 

Articolo 10
Patrimonio

Le risorse per la realizzazione dei programmi e per le attività proprie della FESMED derivano:

  1. dalle quote versate dai soci, nella misura e con le modalità riportate nello specifico regolamento, deliberato dal Consiglio direttivo.
  2. da contributi straordinari richiesti alle Associazioni aderenti;
  3. da lasciti e donazioni liberali;
  4. da attività previste dal presente Statuto;
  5. l’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio ed ha termine il 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 11
Recesso - Esclusione

I soci fondatori e le Associazioni federate che intendono recedere dalla loro adesione alla FESMED devono darne comunicazione nelle forme di rito al Presidente, il quale ne informerà il Consiglio direttivo.
I dirigenti medici iscritti individualmente alla FESMED possono ritirare la loro adesione comunicandolo per iscritto al Presidente.
L'esclusione di un associato o di un’associazione vengono deliberati dal Consiglio Direttivo per gravi motivi, dei quali deve essere fatta menzione nel verbale della riunione.
Le associazioni e gli associati, che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere alla FESMED, non possono avanzare pretese sulle quote versate o sui beni acquistati, che restano nel fondo comune dell'associazione.

 

Articolo 12
Scioglimento della Federazione

In caso di scioglimento della FESMED, per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione disposta dalla legge.